2008 / Torre idrica

CON L’ACQUA RITORNA LA VITA

PADRE REMO VILLA HA CHIESTO AIUTO A KUSAIDIA PER LA REALIZZAZIONE DI UN DEPOSITO PER LA RACCOLTA DELL’ACQUA POTABILE NELLA SUA MISSIONE A MAKAMBAKO.

IL PROBLEMA DELL’APPROVVIGIONAMENTO IDRICO, PARTICOLARMENTE SENTITO NEI PERIODI DI SICCITA’, E’ MOLTO SENTITO ANCHE IN QUELLA ZONA. IL PROGETTO PREVEDEVA UN DEPOSITO PER LA SCUOLA MATERNA, PER IL DISPENSARIO E LA MISSIONE STESSA. L’APPELLO E’ STATO ACCOLTO DA KUSAIDIA E DALLA FAMIGLIA DI FLAVIA E LUCIANO LIBERA.

“IL NOSTRO COINVOLGIMENTO AL PROGETTO E’ AVVENUTO COME RISPOSTA AL GRANDE DOLORE PER LA SCOMPARSA PREMATURA DI NOSTRO FIGLIO MARIO. L’INCORAGGIAMENTO DI MIA MOGLIE E’ STATO DETERMINANTE PER LA DECISIONE DI RECARMI IN TANZANIA CON L’ADESIONE AL PROGETTO. SONO PARTITO CON ALCUNI VOLONTARI DELL’ASSOCIAZIONE CON ENTUSIASMO E BUONA VOLONTA’. IL LAVORO NON È STATO FACILE NE’ SEMPLICE PER LA MANCANZA DI ATTREZZATURE ADEGUATE E PER I RUDIMENTALI MATERIALI REPERITI IN LOCO.

IN SOLE TRE SETTIMANE ABBIAMO REALIZZATO UN TRALICCIO STRUTTURALE DI SOSTEGNO IN TUBAZIONI DI FERRO ALTO 11 METRI. SULLA PIATTAFORMA SOMMITALE OPPORTUNAMENTE ALLESTITA ABBIAMO POSTO QUATTRO SERBATOI CON CAPIENZA DI 10.000 LITRI OGNUNO.

NELLA LETTERA INVIATA A KUSAIDIA IN RINGRAZIAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DELL’OPERA, PADRE REMO HA RACCONTATO LO STUPORE E L’AMMIRAZIONE ESPRESSI DALLE PERSONE DEL VILLAGGIO PER LA CELERITA’ DEI LAVORI. QUESTA E’ STATA SENZA DUBBIO UN’ESPERIENZA MOLTO UTILE PER ME. MI HA ARRICCHITO INTERIORMENTE FACENDOMI RIFLETTERE SUL NOSTRO MODO DI VIVERE E AUGURO A TUTTI DI ESSERE DISPONIBILI AD AIUTARE QUESTA GENTE CHE NON HA NULLA.”